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Formati file 3D spiegati: GLB, glTF, OBJ, FBX e VRM

Capisci i formati di esportazione 3D più comuni e quando usare ciascuno.

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Scegliere il formato di esportazione corretto influisce su dimensione del file, compatibilità, supporto alle animazioni e facilità di riuso nelle fasi successive. Questa guida riassume i formati che compaiono più spesso in 3D Ripper Online e quando conviene usarli.

GLB

GLB racchiude mesh, materiali, texture e animazioni in un singolo file binario. È spesso la scelta migliore per condivisione rapida, viewer web e workflow che preferiscono un file unico facile da spostare.

glTF

glTF mantiene scena e risorse in una struttura più separata. È utile quando vuoi ispezionare, modificare o sostituire singoli file dopo l'esportazione, per esempio texture o buffer.

OBJ

OBJ è un formato static mesh estremamente diffuso. Va bene per lo scambio di geometrie semplici o per compatibilità con tool più vecchi, ma non è ideale per animazioni e strutture rig complesse.

FBX

FBX è molto comune nei DCC tool e nei game engine. Sceglilo quando ti serve un handoff più affidabile per rig, animazioni o integrazione in pipeline di produzione già basate su FBX.

VRM

VRM è progettato per avatar umanoidi e personaggi virtuali. Se il tuo obiettivo è VTubing, social VR o strumenti che leggono metadata avatar, VRM è spesso più adatto dei formati mesh generici.

Come scegliere il formato giusto

Scegli GLB per un file singolo, glTF per asset modificabili, OBJ per compatibilità statica, FBX per workflow engine e DCC e VRM per avatar. Non esiste un formato universalmente migliore: il formato corretto dipende da dove l'asset andrà dopo.

Conclusione

Il formato di esportazione non è un dettaglio secondario. Determina quanto sarà facile aprire, trasferire, modificare e riutilizzare un modello. Sceglierlo bene fin dall'inizio evita molto attrito nelle fasi successive.